CQOP SOA ha partecipato alle Portofino Talks 2026, la seconda edizione del confronto tra istituzioni, imprese e mondo finanziario, svoltasi a Portofino il 18 e 19 settembre 2026. Al centro del dibattito, il futuro della qualificazione delle imprese nel mercato degli appalti pubblici, con un focus decisivo sulle nuove tecnologie.
A rappresentare la società è stato Desiderio Berdini, Membro del CdA e Chief Innovation Officer di CQOP SOA, intervenuto nel panel “Costruire per crescere: tra regole e investimenti”, dove ha evidenziato come l’intelligenza artificiale debba essere sempre supportata dall’affidabilità e dalla verificabilità dei dati, per garantire trasparenza e un mercato europeo delle infrastrutture sempre più integrato.

Il panel: infrastrutture, investimenti e qualificazione delle imprese
Il tavolo di confronto ha messo in rete competenze complementari di tutta la filiera delle infrastrutture, riunendo amministrazioni locali, istituzioni e capitale privato.
- Elisabetta Pellegrini, Capo della Struttura di missione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Commissario per il Piano Casa;
- Mauro Fabris, Vicepresidente di Strada dei Parchi;
- Marco Corsini, Commissario straordinario per le autostrade A24 e A25;
- Giacomo Possamai, Sindaco di Vicenza;
- Filippo Ghirelli, Fondatore di Infracorp;
- Desiderio Berdini, Membro del CdA e Chief Innovation Officer di CQOP SOA.
La realizzazione di opere infrastrutturali richiede programmazione, risorse ed enti capaci, ma soprattutto richiede un sistema solido per la qualificazione delle imprese. L’evento ha messo in luce la necessità di regole chiare e sistemi di verifica delle competenze assolutamente affidabili.
Intelligenza artificiale e qualificazione SOA: il valore dei dati verificabili
Nel suo intervento, Desiderio Berdini ha approfondito il possibile impatto dell’intelligenza artificiale sull’analisi documentale e sulla verifica dei requisiti delle imprese. La qualificazione SOA si fonda sulla verifica dei requisiti necessari alle imprese per operare nel mercato dei lavori pubblici. In questo ambito, la digitalizzazione e l’IA possono supportare l’esame della documentazione, il confronto delle informazioni e l’individuazione delle incongruenze.
Tuttavia, gestire enormi volumi di dati rende cruciale un aspetto: conoscerne l’origine, l’affidabilità e la verificabilità. Un’informazione accessibile digitalmente deve poter essere ricondotta alla sua fonte e valutata nel contesto della verifica.
È qui che l’esperienza del sistema SOA fa la differenza, affiancando alla velocità della tecnologia l’indispensabile competenza umana e responsabilità nella valutazione documentale, mantenendo centrale l’affidabilità delle informazioni.


Gli ospiti delle Portofino Talks 2026: istituzioni, industria e ricerca
L’evento ha affrontato le grandi trasformazioni del Paese: sanità, gestione del territorio, sicurezza e competitività industriale. Per facilitare il dialogo tra le strategie nazionali e le reali esigenze operative dei territori, le giornate la partecipazione di figure di altissimo profilo istituzionale:
- Ignazio La Russa, Presidente del Senato della Repubblica;
- Edoardo Rixi, Viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti;
- Maurizio Lupi, Presidente di Noi moderati;
- Alberto Cirio, Presidente della Regione Piemonte;
- Joerg Eberhart, Amministratore Delegato di ITA Airways;
- Carlo Mearelli, Commissario ENAC.
Il confronto sull’innovazione e sullo sviluppo industriale ha coinvolto, tra gli altri, Giuseppe Cossiga, Presidente di AIAD; Davide Fazio, Chief Commercial Officer di Leonardo; Alessio Lechiara, CEO di Econocom Italia; Anna Maria Bernini, Ministro dell’Università e della Ricerca e Matteo Bassetti dell’Università di Genova.
Verso un mercato europeo degli appalti più integrato
La presenza alle Portofino Talks si inserisce nel percorso di CQOP SOA sul futuro della qualificazione degli operatori economici e del mercato europeo degli appalti pubblici.
La vera sfida è rendere le esperienze delle imprese facilmente verificabili e confrontabili tra i vari Paesi membri. L’uso dell’intelligenza artificiale e l’interoperabilità dei dati sono strumenti preziosi, ma necessitano di criteri di valutazione condivisi e informazioni affidabili.
CQOP SOA conferma così il suo impegno: promuovere regole chiare, dati verificabili e altissime competenze valutative per sostenere l’integrazione del mercato europeo delle infrastrutture e degli appalti pubblici.



