Categoria OG2
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Categoria SOA OG2

Qualificazione SOA per restauro e manutenzione di beni culturali e immobili vincolati

Requisiti CATEGORIA OG2:

  • Ambito tecnico: Somma totale lavori svolti ≥ 70% importo classifica richiesta. Non è richiesto il requisito dei lavori di punta.
  • Ambito Documentale: CEL pubblico o Privato rilasciato dal Committente e dal Direttore Lavori con visto della Soprintendenza relativo alla buona esecuzione dei lavori
  • Continuità professionale: Continuità nei lavori o direzione tecnica invariata servono per poter utilizzare lavori eseguiti in un periodo di tempo illimitato.
  • Direzione tecnica: Architetto iscritto all’Albo Professionale o laureato in Conservazione dei Beni Culturali + 2 anni esperienza
OG2

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Palazzi storici e musei: cosa abilita la qualificazione OG2

Idoneità tecnica e qualificazione OG2

Per ottenere l’attestazione nella categoria OG2 l’impresa deve dimostrare:

  • Direzione tecnica idonea, anche coincidente con la titolarità dell’impresa.
  • Esecuzione di lavori per un importo totale pari ad almeno il 70% della classifica richiesta, senza necessità di lavori di punta.

Requisiti del direttore tecnico per OG2

Per ottenere o mantenere la qualificazione nella categoria OG2, il direttore tecnico deve possedere specifici requisiti professionali:

  • Essere architetto iscritto alla sezione A dell’Albo professionale
  • Oppure avere conseguito una laurea magistrale in Conservazione dei Beni Culturali.

In entrambi i casi è necessario dimostrare una esperienza di almeno 2 anni di esperienza  documentata nel settore dei lavori su beni culturali.
Per i soli soggetti che alla data del I marzo 2000 erano già direttori tecnici, è possibile mantenere la carica.

Certificati di esecuzione lavori (CEL) in OG2: requisiti e validità

Certificati di esecuzione lavori (CEL)

Per la qualificazione in categoria OG2 – interventi sui beni culturali – i certificati di esecuzione lavori (CEL) devono rispettare requisiti precisi:

  • Devono contenere l’attestazione dell’autorità preposta alla tutela del bene che confermi il buon esito dell’intervento eseguito.
  • Sono ammessi anche lavori eseguiti in qualità di subappaltatore

I CEL nella categoria OG2 non hanno scadenza, a condizione che:

  • l’impresa mantenga la continuità operativa nel settore dei beni culturali, dimostrata con i lavori
  • oppure la direzione tecnica dell’impresa sia rimasta invariata

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FAQ
categoria SOA OG2

Qual è la “declaratoria” ufficiale della categoria OG2?

Declaratoria:
Riguarda lo svolgimento di un insieme coordinato di lavorazioni specialistiche necessarie a recuperare, conservare, consolidare, trasformare, ripristinare, ristrutturare, sottoporre a manutenzione gli immobili di interesse storico soggetti a tutela a norma delle disposizioni in materia di beni culturali e ambientali. Riguarda altresì la realizzazione negli immobili di impianti elettromeccanici, elettrici, telefonici ed elettronici e finiture di qualsiasi tipo nonché di eventuali opere connesse, complementari e accessorie.

Posso usare i lavori eseguiti in subappalto per qualificarmi in OG2 o OS2A/B?

, ma solo se sono l’impresa che ha eseguito direttamente le lavorazioni
No, se sono l’impresa appaltatrice principale e ho affidati a terzi in subappalto i lavori.

I lavori su beni privati possono valere per la qualificazione OG2/OS2A/B/OS25?

, se riguardano beni culturali vincolati ai sensi del D.Lgs. 42/2004  parte seconda e sono stati autorizzati e vigilati dalla Soprintendenza. Non sono utili i lavori su beni con il solo vincolo paesaggistico (D.Lgs 42/2004 parte terza).
Sul CEL occorre l’attestazione del buon esito dei lavori rilasciata dall’autorità preposta alla tutela del bene.

Posso sommare più lavori di piccolo importo per le categorie OG2/OS2A/OS2B/OS25 per raggiungere la soglia del 70% della classifica?

, l’importo è cumulabile: la norma richiede solo un totale minimo pari al 70% della classifica richiesta, senza obbligo di dimostrare il requisito dei lavori di punta.

I CEL rilasciati nelle categorie dei beni culturali hanno validità temporale illimitata?

, ma solo se:

  • l’impresa mantiene una continuità operativa nei lavori OG2/OS2A/OS2B/OS25, oppure
  • la direzione tecnica resti invariata
Il pensionamento del Direttore Tecnico comporta la decadenza della qualificazione?

No, se viene nominato al suo posto un nuovo DT idoneo. La variazione deve essere comunicata tempestivamente alla SOA.
Se il DT pensionato resta in azienda con un contratto d’opera professionale, può continuare a ricoprire l’incarico.

Se cambio Direttore Tecnico, i miei CEL diventano inutilizzabili?

No, se sono stati eseguiti dall’impresa, continuano a valere rientrando nella valutazione dei 15 anni precedenti alla sottoscrizione del contratto.

È possibile cambiare il Direttore Tecnico durante la procedura di rinnovo SOA?

Sì, purché il nuovo DT sia formalmente nominato prima del rilascio dell’attestazione e la SOA ne verifichi titoli ed esperienza.

I CEL devono sempre avere il visto della Soprintendenza?

Sì, è obbligatorio: senza la dichiarazione di buon esito da parte dell’autorità preposta, il CEL non è valido ai fini SOA.

Un’impresa può chiedere contemporaneamente OG2 e OS2A/OS2B?

Sì, se dimostra i singoli requisiti (lavori, DT, organico) previsti per ciascuna categoria.
non si possono “sommare” lavori di OG2 a lavori di OS2A/OS2B e viceversa: ogni categoria ha la propria declaratoria e deve soddisfare i propri requisiti richiesti.

Le categorie OG2, OS2A/OS2B e OS25 sono cumulabili ai fini della classifica richiesta?

No. Le categorie “beni culturali” sono autonome.
La SOA deve rilasciare l’attestazione per ciascuna categoria separatamente, rispettando i requisiti previsti per ciascuna di esse.

L’impresa può essere qualificata OG2 senza architetto come DT?

Si, ma in alternativa la direzione tecnica deve essere ricoperta da un laureato magistrale in conservazione dei beni culturali. In alternativa, è possibile mantenere la direzione tecnica per coloro che svolgevano tale ruolo antecedentemente il 1 marzo 2000.

I lavori di manutenzione semplice (pulitura, piccole riparazioni) contano ai fini OG2?

Si, ma solo se si tratta di manutenzioni eseguite su beni vincolati e sotto la vigilanza della Soprintendenza, con attestazione da parte di questa, di buon esito sul certificato rilasciato in categoria OG2.
Ogni tipologia di lavoro “ordinario” non “vincolato” non è utile per la categoria OG2.

Nel caso di cessione di ramo d’azienda OG2, il soggetto cessionario può mantenere la qualificazione?

Si, ma solo se viene trasferito anche il DT e se questi permanga nell’organico del cessionario per almeno 3 anni.

OG2 è il cuore del restauro architettonico: tutela, metodo e tracciabilità documentale. Richiede DT qualificata, CEL con visto della Soprintendenza ed  esperienza dimostrabile. Per le imprese è un vantaggio competitivo nei cantieri più delicati del patrimonio culturale.

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