La differenza principale sta nel campo di applicazione: OS30 copre impianti elettrici e telefonici interni agli edifici (illuminazione interna, quadri elettrici di edifici, cablaggi strutturati, ecc.), mentre OG10 riguarda impianti e linee elettriche esterni (reti di distribuzione urbana, collegamenti in media tensione, illuminazione di strade e spazi aperti). Ad esempio, l’impianto elettrico di un ufficio rientra in OS30, la linea elettrica che porta corrente a quell’ufficio rientra in OG10. Le due categorie sono complementari: spesso nei bandi per opere complesse troviamo OG10 per la parte “esterna” e OS30 per le installazioni interne. È importante notare che OG10 include anche l’illuminazione pubblica, ambito non coperto da OS30. Dunque un’impresa che si occupa di manutenzione lampioni o reti cittadine deve avere OG10, non basta OS30.